Notiziario Culturale

26 gennaio 2010

Universitas Vivariensis

 

Inaugurazione rassegna culturale

 

INchiostro INdelebile

 

INcontro con STEFANO VECCHIONE

giovedì 28 gennaio 2010 Archivio di Stato Cosenza

 

In alto il logo della rassegna

e nella foto

Stefano Vecchione

e Demetrio Guzzardi.

 

A fianco cliccando

sull'album è possibile

guardare e scaricare

alcune immagini

che verranno proiettate e commentate durante l'incontro.

Il Cinquecento in Calabria

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Inchiostro Indelebile. Cosa c’è di più affascinante di quella traccia della propria cultura, del proprio mondo, del proprio ingegno, impressa, con l’inchiostro, su un foglio di carta…
È un raccontare che si fa segno indelebile se è condiviso da menti unite da uno stesso progetto di crescita…
Ci siamo posti questo obiettivo con la rassegna Inchiostro Indelebile, una nuova proposta culturale rivolta alla valorizzazione di cose, persone, risorse della nostra terra e per la nostra terra, in un passaggio ideale che, dalle menti si proietta in luoghi d’incontro, di dibattito, di scambio delle idee.
Questi luoghi li abbiamo “fisicamente” individuati fra quelli, privilegiati, del pensiero, della meditazione, della ricerca di sé e di alte vette: i chiostri, i tanti chiostri di conventi e monasteri, ricchi di storia e suggestione che ci vengono offerti nella stessa città di Cosenza e dell’intera Calabria.
Inchiostro Indelebile, dunque, a delineare la traccia di un percorso culturale, che ci rende migliori e più coscienti della nostra identità, della nostra appartenenza, della nostra capacità di confrontarci nel nostro presente, con altre realtà, e con un futuro di progresso su cui vogliamo scommettere.


La manifestazione inaugurale di Inchiostro Indelebile si terrà giovedì 28 gennaio 2010, con inizio alle ore 18 nella nuova sala convegni dell’Archivio di Stato di Cosenza (ingresso nei pressi della Chiesa di San Francesco di Paola in corso Plebiscito, nel centro storico) e vedrà la partecipazione di STEFANO VECCHIONE che intratterrà gli intervenuti sul tema: Il Cinquecento, da San Francesco di Paola a Telesio. Immagini e riflessioni sul Mediterraneo tra due identità e due fedi. Introduce e coordina i lavori il responsabile dell’Universitas Vivariensis Demetrio Guzzardi; sono previsti gli interventi di Gabriella Coscarella, presidente dell’Associazione culturale Xenìa e della direttrice dell’Archivio di Stato di Cosenza, Anna Maria Letizia Fazio. L’attore Francesco Turco leggerà alcuni brani del volume di Stefano Vecchione, di prossima pubblicazione, Il Mediterraneo tra due identità e due fedi; accompagneranno le letture i musicisti Giampiero Ginese, alla chitarra, e Antonio Marchese al mandolino.